SIBERIA

Il nome "Siberia" deriva dalla fusione tra il mongolo siber "bello-puro" e il tartaro sibir " terra addormentata ".

Terra che per secoli ha sollevato misteriose leggende, maestosa, sfuggente e infinita, per molti aspetti ostile e commovente , parte oscura di uno degli angoli piu’ dimenticati del globo .

Anni di vacanze passati nei vari angoli del mondo, in particolare Russia e Asia, affascinati dai loro forti contrasti, dalla loro storia, ecco che nasce la TREKKING WORLD, organizzazione che provvede a realizzare viaggi in questi luoghi, ancora sconosciuti al turismo di massa.

Siberia - Termini e condizioni di viaggio

YAKUTIA

Caccia e rafting in uno dei territori piu’ selvaggi e sconosciuti del pianeta , ai confini del mondo, ma altrettanto belli e affascinanti per i turisti che li visiteranno.

La Yakutia, regione dell’estremo Nord-Est russo, terra ignota e inesplorata, che si estende per circa dieci volte l’Italia, e’ ritenuta la zona abitata piu’ fredda del pianeta. Si possono toccare con facilita’ –55/-60 gradi in inverno.

Essa costituisce una piccola parte dell’immensa Siberia, territorio sconfinato dove si alternano i contrasti piu’ inaspettati : da catene montuose oltre i tremila metri, alle depressioni piu’ profonde, alla taigà, ai fiumi piu maestosi.

La Yakutia in ogni caso e’ il regno della caccia dove si segnalano oltre all’alce, l’orso bruno, il lupo, la pecora artica, celebri varieta’ di zibellino e una moltitudine di pernici, coturnici e acquatici.

E’ una regione molto ricca di corsi d’acqua dove e’ possibile praticare rafting, trekking a piedi, a cavallo, oppure con le renne sul fiume Kolyma e i suoi affluenti.

La Yakutia come tutta la Siberia e‘ stata terra di eventi storici nel passato, stiamo parlando dell’arcipelago gulag nella zona della " kolyma ".

La " Kolyma " fu teatro della deportazione staliniana, dove venivano mandati i condannati ai lavori forzati ( artisti, scrittori, musicisti, senza fissa dimora, etc ) a scontare la pena, questa non e’ una regione vera e propria, ma il territorio dove scorre il fiume omonimo, che comprende la regione di Magadan a Sud, la Yakutia, e la Chukotka a Nord –Est.

Per chi proviene da Sud sara’ possibile percorrere la " Kolimanskaya Trassa " , anche detta " strada costruita sulle ossa", che da Magadan si dirige verso Nord fino ad arrivare sul mare di Laptev, dove lungo il percorso potrete visitare alcuni gulag ancora intatti dal 1957, epoca in cui ebbe inizio la destalinizzazione , immersi nella natura piu’ totale e sconfinata tra catene montuose, fiumi e laghi con enormi contrasti di colori.

Una vacanza alternativa in mezzo a terreni inesplorati, fino ad oggi sconosciuti al turista, godendo della calorosa ospitalita’ del popolo russo.

MONGOLIA

La Mongolia, spazio infinito di vasti deserti, fitte foreste, e montagne coperte da ghiacciai, luogo dove l’avventura regna sovrana e’ una delle destinazioni più incantevoli dell’ Asia.

La steppa e i deserti con orizzonti infiniti dove pastori a cavallo offrono ospitalità nelle ger, si alternano alle piccole città, tra cui la capitale Ulaan Baatar, accogliendo con calore il visitatore deciso a vivere momenti straordinari.

Un paesaggio senza confini, orizzonti lontanissimi, in mezzo alla natura incontaminata, dove il silenzio assoluto e’ rotto dal vento, e proprio quando si pensa di essere completamente soli, si vedono apparire dal nulla cavalieri solitari.

E’ un luogo straordinario dove, le ondulate steppe centro asiatiche si incontrano con il vasto deserto di Gobi e le fitte foreste, un paese che rimane una delle ultime destinazioni intatte dell’Asia.

Mongolia - Termini e condizioni di viaggio